Guida utente
Configuratore per impianti elettrici tradizionali: dalla planimetria quotata al dossier di progetto. Questa guida segue l'ordine con cui si lavora davvero.
1 · Accesso e password
L'accesso è su invito: non ci si registra da soli. Ogni collaboratore riceve indirizzo e password temporanea dallo studio.
- Apri il configuratore e inserisci email e password.
- Al primo accesso premi Password in alto a destra e impostane una tua (minimo 8 caratteri).
2 · Clienti e progetti
Anagrafica clienti
Dal pulsante Clienti gestisci l'anagrafica. Oltre ai dati di contatto puoi indicare il Progettista incaricato: comparirà da solo nella testata delle stampe di quel cliente.
All'apertura: «Su cosa lavoriamo?»
Entrando non ti ritrovi addosso l'ultima planimetria aperta: parte una pagina vuota e una schermata in cui scegli il progetto, con i più recenti e il cliente di ciascuno. Serve a non ritrovarsi davanti un disegno senza sapere di chi sia — e soprattutto a non disegnare sul progetto sbagliato.
Il cliente del progetto aperto è sempre scritto in testata, accanto al nome: se leggi «nessun cliente», abbinalo dal pannello Progetto.
Creare un progetto
- Premi Progetti → + Nuovo progetto.
- Dai un nome e scegli il cliente: resta abbinato al progetto e compila cliente e progettista nelle stampe.
Nella lista i progetti sono raggruppati per cliente, con la data di ultima modifica: trovi subito il lavoro giusto.
3 · Planimetria e scala
- In Planimetria del piano carica il PDF o l'immagine della pianta.
- Se è un PDF in scala, la conversione è automatica: indica solo il denominatore (es. 50 per 1:50).
- Se è un'immagine, o vuoi verificare, usa Calibra su misura nota: clicca due punti a distanza reale nota e digitala.
In alto a destra della pianta un'etichetta dice sempre se la scala è impostata. Senza scala le quote non hanno misura e i simboli non sono in scala reale.
4 · Trovare i simboli
La barra a sinistra si apre tutta chiusa: espandi solo la categoria che ti serve. Le varianti con lo stesso nome sono raggruppate in una voce sola con il numero a lato — cliccala per vedere e scegliere la variante esatta.
| Categoria | Cosa contiene |
|---|---|
| Comandi | Interruttori, deviatori, invertitori, pulsanti, pulsante a tirante |
| Prese energia / TV | Prese 2P+T per amperaggio, UNEL, bipasso, prese TV/coassiali (uso civile, monofase) |
| Forza motrice (CEE) | Prese industriali CEE (IEC 60309) per motori e carichi gravosi: monofase 2P+T 230V (3 contatti) e trifase 3P+N+T 400V (5 contatti). Simbolo a connettore rotondo, distinto dal ∪ della presa civile. |
| Telefono / Dati | Prese dati RJ45, telefoniche/ADSL |
| Corpi illuminanti (LED) | Famiglia curata con simboli e nomi precisi: punto luce a soffitto, plafoniera, applique, faretto da incasso (anche orientabile e quadrato), striscia LED, pannello LED, plafoniera lineare/tubo, sospensione, binario, proiettore, segnapasso, illuminazione di emergenza. Vanno in legenda distinti per tipo ed entrano nel conteggio punti luce. |
| Illuminazione / Illuminazione fluor./alog. | Libreria DWG originale (punti luce e plafoniere generici) — per i corpi ben identificati usa i «Corpi illuminanti (LED)» |
| Rivelazione, Segnalazione, Sistemi sicurezza | Antintrusione, rivelatori gas/fumo, suonerie, centrali |
| Videosorveglianza & citofonia | Telecamere, NVR, monitor, pulsantiere esterne, unità interne, elettroserratura |
| Scatole & quadri | Scatola da incasso, scatola di derivazione, quadro elettrico, rack tecnico |
| Elettrodomestici | Utenze con assorbimento, per il calcolo dei kW |
| Protezioni | Simboli di protezione della libreria CEI |
Il campo Cerca filtra per nome, sigla e parole chiave: funziona sia con 16A sia con 16 A, e accetta anche i codici della libreria. In cima resta la sezione ★ Recenti con i simboli che usi più spesso.
5 · Posare e quotare
Posare
Scegli un simbolo e clicca sulla pianta. Lo strumento resta attivo: puoi posarne diversi di fila. Trascina un simbolo per spostarlo, cliccalo per selezionarlo e modificarlo nel pannello di destra (descrizione, circuito). Con Canc elimini l'elemento selezionato.
Duplicare (stessa accensione)
Quando più luci fanno parte della stessa accensione, posane una, collegala al comando, poi selezionala e premi ⧉ Duplica (o Ctrl/Cmd+D): la copia nasce accanto con lo stesso circuito e, soprattutto, già collegata agli stessi comandi — resta cioè sulla stessa accensione. Trascinala in posizione e ripeti quante volte serve.
Striscia LED e binario (lunghezza in scala)
La striscia LED e il binario con faretti non sono un punto: hanno una lunghezza. Selezionandoli compare il riquadro Sviluppo lineare con:
- Lunghezza (m) — quanti metri di striscia/profilo servono;
- Direzione (°) — l'inclinazione del tratto;
- ✎ Traccia sulla pianta — disegni il percorso reale, anche con più tratti.
Percorsi con angoli a 90°
Nelle stanze la striscia segue quasi sempre un disegno preciso: parte, gira l'angolo e prosegue. Premi ✎ Traccia sulla pianta e:
- Clicca dove inizia la striscia.
- Clicca ogni angolo del percorso: con Vincola orizzontale/verticale attivo gli spigoli restano esattamente a 90°.
- Doppio clic (oppure Invio) sull'ultimo punto per finire. Esc annulla.
Mentre disegni vedi il percorso e il totale dei metri aggiornarsi. A fine tracciamento il pannello mostra la lunghezza complessiva e quanti tratti compongono il percorso.
A mano: trascina il simbolo per spostare tutto il percorso; quando la striscia è selezionata compare una maniglia tonda su ogni vertice — trascinandole modelli il tracciato (col vincolo attivo gli angoli restano retti).
Il tratto è disegnato in scala sulla planimetria, con la metratura scritta accanto e due barrette agli estremi: si vede a colpo d'occhio quanto è lunga davvero e fin dove arriva. Tieni attivo Vincola orizzontale/verticale per tratti perfettamente dritti.
Rinominare il codice (sigla)
Ogni elemento ha un codice automatico (es. L22). Se preferisci, nel campo Sigla / codice scrivi una tua dicitura (es. «Luce tavolo», «C3»): sostituisce il codice a video, nei collegamenti e in legenda. Lascia vuoto per tornare all'automatico.
Per muoverti nella pianta trascina con il mouse; la rotella fa zoom. Adatta riporta tutta la pianta a schermo.
Annullare un errore
Sopra la pianta, accanto ad Adatta, ci sono ↶ e ↷: tornano allo stato precedente e rifanno ciò che hai annullato (anche con Ctrl/Cmd+Z e Ctrl/Cmd+Shift+Z). Vengono conservati gli ultimi 40 passi; un trascinamento conta come un passo solo. Lo storico riparte da zero quando apri un altro progetto.
Colore per circuito
Ogni simbolo prende il colore del circuito a cui appartiene, così a colpo d'occhio si legge cosa serve cosa:
| Circuito | Colore |
|---|---|
| Luce | Arancione |
| Prese | Blu |
| Forza motrice | Blu (navy, un po' più scuro per distinguerlo dalle prese) |
| Speciali / ausiliari | Viola |
Il circuito si sceglie nel pannello dell'elemento, dal menu Circuito (con la pastiglia di colore accanto): appena lo cambi, il simbolo in pianta si ricolora. Luci, prese e prese di forza motrice nascono già sul circuito giusto; puoi sempre riassegnarle.
Quotare
- Attiva Quota (distanza) — tasto Q.
- Clicca il primo e il secondo punto: la misura appare in automatico.
Due opzioni aiutano la precisione: Vincola orizzontale/verticale per quote perfettamente allineate, e Aggancia alle scatole/punti per agganciarsi esattamente al simbolo.
L'aggancio
Con l'aggancio attivo, muovendo il mouse compare un quadratino con mirino sul punto a cui la quota si attaccherà, con l'indicazione del tipo. Anche l'anteprima della linea segue quel punto, così vedi in anticipo la misura che otterrai.
| Indicazione | Punto |
|---|---|
| centro | Il centro del simbolo — vale per tutti |
| spigolo | I quattro angoli di scatole, quadri e scatole di derivazione |
| bordo | La mezzeria di ciascun lato degli stessi elementi |
Quotare allo spigolo o al bordo è quello che serve in cantiere: la distanza dalla parete si misura al filo della scatola, non al suo centro. A parità di distanza vincono spigoli e bordi sul centro.
Vedere e imporre la misura
Appena attivi Quota compare in alto a sinistra una finestrella con la lettura viva: dopo il primo clic, mentre muovi il mouse vedi quanto stai facendo, sia nella finestrella sia sulla linea tratteggiata. Non devi più chiudere la quota per scoprire la misura.
Se la misura la decidi tu — ed è il caso normale in cantiere — scrivila nel campo e premi Invio: il secondo punto si posiziona esattamente a quella distanza, nella direzione in cui stai puntando il mouse. Il verso lo dai tu col mouse, la lunghezza la dai col numero.
- Scrivi
1,20oppure1.20per un metro e venti; - scrivi
120(numero intero da 20 in su) e viene letto come centimetri; - non serve cliccare nel campo: con la quota iniziata, basta digitare una cifra.
Spegnere lo strumento
Il pulsante Quota è un interruttore: cliccalo una seconda volta per disattivarlo e tornare al puntatore normale. Vale per tutti gli strumenti e i simboli della palette. In alternativa premi Esc: il primo Esc annulla la quota lasciata a metà, il secondo spegne lo strumento.
Cancellare una quota che non riesci a selezionare
Quando non hai nulla selezionato, il pannello a destra elenca tutte le quote del piano: clicca il valore per selezionarla sul disegno, oppure la ✕ per eliminarla. È la via d'uscita se una quota è finita sotto un simbolo o è lunga zero e quindi non si riesce a cliccare sulla pianta. Se ce ne sono a lunghezza zero, un pulsante le rimuove tutte insieme.
Correggere la misura
Questo non è un CAD: quello che conta è che il numero sia chiaro per chi lavora in cantiere. Seleziona una quota e nel pannello a destra puoi:
- Arrotondare a 5 cm o a 10 cm con un clic;
- Scrivere la misura a mano nel campo «Misura da mostrare» (es.
1,00 m); - Ripristinare in ogni momento la misura rilevata.
Quando la misura è scritta a mano, il pannello continua a mostrare anche quella rilevata, così sai sempre di quanto ti stai discostando.
Dimensione dei simboli
I simboli sono in scala reale sul disegno: mantengono la stessa dimensione a qualunque zoom e in stampa. Se la planimetria è una tavola architettonica completa di cartiglio, l'impianto occupa poca pagina e i simboli risultano piccoli: alza Dimensione simboli in stampa a 1,25× o 1,5×. È un'impostazione per progetto.
6 · Scatole da incasso e frutti
- Posa una Scatola incasso e selezionala.
- Scegli il formato (502, 503, 504, 506) e l'orientamento: orizzontale o verticale.
- Con + Aggiungi frutto scegli i simboli CEI da inserire: sono gli stessi della palette e della legenda.
La scatola mostra una cella per posto: ogni frutto sta centrato nella sua. Se superi i posti disponibili la scatola lo segnala in rosso.
Frutti che occupano più di un posto
Non tutti i frutti valgono un posto: una SCHUKO / presa universale, una UNEL o una 20 A ne occupano 2, una interbloccata anche 3. Il configuratore lo sa: nel conteggio «Posti occupati» somma i moduli, non il numero di frutti, e in pianta la cella di quel frutto è più larga. Così una 503 con una Schuko e una presa 10 A risulta già piena (2+1 = 3), non con un posto libero fantasma.
Quota di installazione (altezza da pavimento)
Nel pannello della scatola c'è il campo Quota di installazione (h da pavimento): è l'altezza a cui il muratore deve murare la scatola. Scrivi i centimetri, oppure scegli una quota standard dall'elenco che si apre; se l'elemento ha un'altezza tipica (comandi 110, prese 30, quadro 170…) compare un pulsante con quel valore per impostarla al volo.
Una volta impostata, in pianta compare una piccola targhetta ottone «h110» accanto al simbolo, e la stessa quota finisce da sola nella tabella Quote di installazione della legenda, con la descrizione e quante volte è usata. Così il numero è sul posto e la legenda fa da riferimento. Il campo c'è anche su prese, dispositivi, quadro e scatole di derivazione.
Quote fuori standard
Se scrivi un'altezza diversa dagli standard compare un campo Descrizione della quota: scrivi cosa è (es. «presa sopra il piano cucina», «TV a parete»). Quella descrizione va in due posti:
- nella tabella Quote di installazione della legenda, segnata (fuori standard);
- in un nuovo prospetto «Quote di progetto — fuori standard», dove ogni altezza non standard è un montante quotato numerato, con le descrizioni raccolte in una legendina sotto il pavimento.
Così le altezze particolari si leggono sull'alzato, senza dover cercare il numeretto sparso in pianta. Il prospetto compare solo se ci sono quote fuori standard; le altezze standard restano nel prospetto tipo normativo.
7 · Scatole di derivazione
Posa la Scatola di derivazione e scegli la misura fra i formati commerciali (da 92×92×45 a 516×294×80, tonde, da parete). Sotto il simbolo compare la misura scelta.
Se nelle vostre tavole usate una sigla (es. PT10, PT4/8), scrivila nel campo Sigla: sostituisce la misura in etichetta.
8 · Accensioni: cosa accende cosa
- Attiva Collega comando → carico — tasto C.
- Clicca il comando. Se è dentro una scatola, clicca la cella del singolo interruttore: si evidenzia.
- Clicca i carichi che accende: ogni clic crea un collegamento.
- Passa a un'altra cella per collegare il comando successivo. Esc chiude.
Così una scatola con tre interruttori comanda tre luci diverse. Ogni linea porta un'etichetta cella▸carico (es. 1▸L2): cliccala per rimuovere il collegamento. Nel pannello dell'elemento trovi il riepilogo “Comanda / Comandato da”.
Schemi di comando: interrotta, deviata, invertita
Dal numero di punti che comandano lo stesso carico il configuratore ricava lo schema e i frutti che servono davvero:
| Punti di comando | Schema | Frutti necessari |
|---|---|---|
| 1 | interrotta | 1 interruttore |
| 2 | deviata | 2 deviatori (3 morsetti, uniti dalle due deviate) |
| 3 o più | invertita | 2 deviatori alle estremità + 1 invertitore (4 morsetti) per ogni punto intermedio |
| qualsiasi, con pulsanti | relè passo-passo | pulsanti in parallelo, quanti servono |
Se i frutti posati non corrispondono — il caso classico sono due interruttori su una stessa luce, che nella realtà non funziona — il pannello del carico lo segnala e propone Correggi i frutti. Il pulsante Schemi di comando nella colonna di destra mostra il quadro completo e porta un ⚠ con il numero di incoerenze, così le vedi senza aprire nulla; da lì puoi correggere tutto in una volta.
8-bis · Linee di protezione e quadro automatico
Ogni elemento che posi riceve una linea di protezione proposta in automatico, secondo il modo in cui un elettricista suddivide l'impianto:
| Cosa posi | Linea proposta |
|---|---|
| Corpi illuminanti, punti luce | Luci |
| Prese civili, scatole con prese | Prese |
| Elettrodomestico da 2 kW in su (forno, piano cottura, lavatrice, lavastoviglie…) | Linea dedicata, col nome dell'apparecchio |
| Elettrodomestici minori (frigo, microonde, cappa…) | Prese cucina |
| Clima, pompa di calore, scaldasalviette | Termico |
| Colonnina di ricarica | Ricarica veicolo (differenziale classe B) |
| Forza motrice | Forza motrice |
| Allarme, TVCC, citofonia, dati | Ausiliari |
La linea si cambia dal campo Linea di protezione nel pannello dell'elemento: scegli una linea esistente o scrivine una nuova. Lasciandolo vuoto resta la proposta automatica, che si aggiorna da sola se cambi le regole (per esempio attivando le zone).
Zona giorno / zona notte
Spunta Separa zona giorno / notte (sotto «Piani / locali»): luci e prese si dividono nelle due zone — Luci zona giorno, Luci zona notte, Prese zona giorno, Prese zona notte — e il quadro avrà una protezione per ciascuna.
- La zona si imposta per piano (compare un menù accanto al nome del piano): tipicamente terra = giorno, primo = notte. Tutti gli elementi di quel piano la ereditano.
- Sul singolo elemento puoi forzarla dal menù Zona: utile per lo studio al piano notte o la camera al piano terra.
Generare il quadro
Quando non hai nulla selezionato, il pannello di destra mostra Linee di protezione con, per ciascuna: numero di carichi, potenza, calibro e sezione del cavo. Il pulsante ⚡ Genera/aggiorna quadro crea il quadro con una protezione per linea, già collegata ai suoi carichi.
- Il calibro segue la regola Ib ≤ In sulla potenza della linea (minimi d'uso: 10 A luci, 16 A prese).
- Il generale è dimensionato sulla potenza impegnata (fornitura), non sulla somma dei carichi: non funzionano mai tutti insieme al massimo.
- Rigenerando, le protezioni che hai aggiunto o modificato a mano restano: si aggiornano solo quelle automatiche.
9 · Quadro elettrico
- Posa il Quadro elettrico: in pianta appare come «Q.E.» con il numero di protezioni.
- Con + Aggiungi protezione ne crei una e si apre la scheda caratteristiche.
- Compila tipo (magnetotermico, differenziale, magnetotermico differenziale, sezionatore, fusibile, SPD, generale), poli, In, curva, Idn, classe e Icn. I campi non pertinenti si disattivano da soli.
- Dai una descrizione d'uso (es. «Magnetotermico Frigo») e col pulsante ⚡ indica i carichi protetti.
Ne risulta la sigla normalizzata che finisce nello schema, es. MTD 1P+N C16 30mA A 6kA. Lo Schema unifilare si compone da solo: sbarra generale, uno stacco per protezione con simbolo e sigla, e sotto i carichi che alimenta.
10 · Calcolo assorbimenti
Serve a capire se la fornitura basta e se scatta l'obbligo di progetto.
- Posa gli elettrodomestici: ognuno nasce con una potenza tipica.
- Selezionandoli, sostituisci l'assorbimento di targa col dato del produttore e regola il fattore d'uso.
- Apri Calcolo assorbimenti (kW) e imposta la fornitura attuale.
- Aggiungi con + Voce manuale le utenze non disegnate.
Come legge i numeri
| Voce | Significato |
|---|---|
| Potenza installata | Somma di tutte le targhe (scenario teorico: tutto acceso al massimo) |
| Assorbimento contemporaneo | Stima realistica pesata con i fattori d'uso |
| Con riserva | Contemporaneo + margine per ampliamenti futuri (predefinito 20%) |
| Fornitura consigliata | Prima taglia commerciale che copre il valore con riserva |
Punti luce e prese posati in pianta entrano in automatico con valori convenzionali, modificabili in Parametri di calcolo (le prese TV non sono carichi e restano escluse). Puoi anche disattivare il conteggio automatico.
Colonnina / wallbox di ricarica auto elettrica
Cerca «colonnina» o «ricarica auto» tra i simboli (sta negli Elettrodomestici perché è un carico): posala come gli altri elementi. Nasce a 7,4 kW; nel suo pannello trovi i pulsanti di potenza standard (3,7 · 7,4 · 11 · 22 kW — 16/32 A mono o trifase, Modo 3 · Type 2) per impostarla con un clic. Essendo un carico, pesa da subito sul Calcolo assorbimenti: spesso è proprio lei a far superare i 6 kW e a far scattare l'obbligo di progetto. Compare in legenda (gruppo Elettrodomestici) come ogni altro simbolo.
Nel pannello c'è anche un pulsante di altezza consigliata (~1,2 m al connettore): è un valore indicativo di comodità e accessibilità, non una quota fissa (la 722 dà criteri, non un numero). Impostandola, la quota finisce nella tabella Quote di installazione della legenda.
11 · Stampe e dossier
| Uscita | Cosa produce |
|---|---|
| Distinta materiali (.csv) | Elenco dei componenti, apribile in foglio di calcolo |
| Calcolo assorbimenti | Il calcolo con verdetto sulla fornitura |
| Schema unifilare quadro | Tavola A3 delle protezioni con carichi |
| Legenda impianti + prospetti | Legenda auto-compilata e prospetti delle quote di posa |
| Esporta dossier completo (.pdf) | Tutto in un unico PDF A3 |
Il dossier contiene, nell'ordine: pianta quotata (una pagina per ogni piano con planimetria), legenda e prospetti, schema unifilare, corpi illuminanti e calcolo assorbimenti. Ogni tavola porta la testata con progetto, cliente, progettista, scala e data.
La legenda si compila da sola dai simboli effettivamente usati, compresi i frutti dentro le scatole e le protezioni nei quadri, e include la tabella Quote di installazione con le altezze impostate. Nella tavola dei corpi illuminanti c'è una colonna Note / modello lasciata libera per annotare il prodotto scelto.
Controllare la legenda prima di stampare
Il pulsante Legenda impianti + prospetti apre l'anteprima della tavola così come verrà stampata. Con − / + regoli lo zoom e con A schermo intero ↗ la apri a dimensione reale in una nuova scheda, per un controllo pixel per pixel prima di scaricare il PDF. È il modo per verificare che simboli, quote e prospetti siano tutti a posto senza dover generare il file.
12 · Salvataggio
Il progetto si salva da solo mentre lavori: in alto compare «salvato ✓». Serve essere connessi al proprio account.
Con Salva .json e Apri .json puoi esportare e reimportare un progetto come file, utile per archiviarlo o passarlo a un collega. Nuovo progetto parte da un foglio bianco.
Ogni progetto nasce con un solo piano: aggiungi gli altri con + Aggiungi piano e rinominali come preferisci (Interrato, Mansarda, Esterni…). Ogni piano ha la sua planimetria.
Scorciatoie da tastiera
| Tasto | Azione |
|---|---|
| Q | Strumento quota |
| C | Collega comando → carico |
| S | Scatola da incasso |
| Canc | Elimina l'elemento selezionato |
| Ctrl/Cmd + Z | Annulla l'ultima modifica |
| Ctrl/Cmd + Shift + Z | Ripristina (rifà quello che hai annullato) |
| Ctrl/Cmd + D | Duplica l'elemento selezionato (stessa accensione) |
| Alt | Tenuto premuto al clic: punto libero, senza aggancio |
| Esc | Annulla la quota a metà; premuto di nuovo spegne lo strumento |
| rotella | Zoom · trascinamento per spostarsi |
Limiti e responsabilità
Il configuratore è uno strumento di progettazione e pre-dimensionamento. Due punti da tenere presenti:
- Il calcolo degli assorbimenti è una stima. Somma le targhe e le pesa con i fattori d'uso che imposti; usa un unico coefficiente per utenza e non lo riduce al crescere del numero di utenze, quindi su impianti grandi tende a essere prudenziale. Non considera cosφ, potenza apparente né la distinzione monofase/trifase. I valori precaricati sono convenzioni di primo popolamento, non dati normativi: vanno sostituiti con quelli reali.
- Le protezioni usano le serie normalizzate CEI/IEC per poli, calibri, curve, Idn e potere d'interruzione. La verifica di portata, coordinamento con la sezione dei cavi e selettività resta a carico del professionista secondo CEI 64-8.
Gli elaborati prodotti sono a supporto del progetto: la firma e la responsabilità restano del progettista abilitato.
Se qualcosa non torna
| Sintomo | Cosa controllare |
|---|---|
| Le quote non danno la misura | La scala non è impostata: indica il denominatore o usa «Calibra su misura nota» |
| I simboli sono troppo piccoli in stampa | Alza «Dimensione simboli in stampa»; oppure carica la pianta ritagliata al solo appartamento, senza il cartiglio dell'architettonico |
| Non trovo un simbolo | Usa la ricerca: le categorie sono chiuse e le varianti raggruppate sotto un nome unico |
| Il PDF pesa troppo | Ricarica la planimetria: viene alleggerita all'importazione, e l'export usa una risoluzione controllata |
| Non vedo i progetti dei colleghi | Il tuo account potrebbe avere ruolo «partner»: chiedi allo studio |
| Il calcolo sembra basso | Verifica che punti luce e prese siano inclusi nei «Parametri di calcolo» e aggiungi le utenze non disegnate come voce manuale |